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Nell'ultimo decennio si è fatta pressante l'esigenza di migliorare il sistema formativo scolastico nelle
strutture e nei servizi, di promuovere integrazione sociale e culturale, di promuovere nuove metodologie
didattiche, di realizzare un quadro di collaborazione con il mondo scolastico e gli enti locali e sociali
atto a favorire formazione, orientamento, a indurre nuove occasioni di sviluppo facendo crescere il contenuto
umano, scientifico e tecnologico della popolazione giovanile.
Si punta quindi a elaborare sistemi e strumenti formativi caratterizzati da obiettivi di apprendimento di
competenze, si mira all'utilizzo di metodi innovativi, alla messa in opera di progetti educativi integrati e
supportati da un collegamento sinergico e produttivo con il territorio, in un più ampio programma
collaborativo per un miglior impiego di spazi e risorse territoriali. Ciò dovrebbe favorire sia la
promozione di quella coscienza storica di valori sui quali si fonda la comunità nazionale che il
riconoscimento e la valorizzazione dei bisogni sociali di base fondamentali per lo sviluppo della
personalità e la socializzazione dei giovani.
Per far ciò è auspicabile la creazione di centri che propongano attività educative con mezzi
utili al raggiungimento degli obiettivi formativi rispondenti alle nuove esigenze, non solo per innalzare il
livello di partecipazione ma per creare e consolidare una coscienza sportiva matura e duratura nel tempo.
Per ottenere ciò è quindi indispensabile professionalizzare il più possibile i
percorsi, lottare contro abbandono e dispersione rafforzando e migliorando i sistemi di formazione e
insegnamento di formatori e istruttori, incentivando le loro competenze.
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OBIETTIVI
- Promuovere un modello di intervento didattico per trasmettere forti stimoli e offrire maggiori
sollecitazioni alla motivazione ad apprendere.
- Esaltare i principi dell'attività sportiva non agonistica.
- Sviluppare, consolidare e padroneggiare schemi motori di base, capacità motorie e
abilità sportive.
- Avviare progettualità basate su percorsi fantastici, particolarmente graditi ai ragazzi.
- Valorizzare creatività e spirito di iniziativa, incoraggiare l'acquisizione di
abilità motorie e sociali favorendo processi di interdipendenza positiva, scoraggiare fenomeni di
dispersione e abbandono.
- Concretizzare moduli formativi attraverso la elaborazione del materiale didattico risultante
dagli interventi effettuati.
- Realizzare convegni, incontri, conferenze per divulgare i risultati ottenuti dalla esperienza
intrapresa, monitorare e rendere fruibili ad altri gli effetti dell'iniziativa.
- Migliorare e adeguare le competenze di formatori e docenti, abilitare la figura di tutor per
progettare, avviare, gestire e valutare percorsi e progetti educativi integrati e supportati.
- Potenziare l'integrazione tra istruzione, formazione e ricerca.
- Creare nuove figure professionali di personal trainer dell'età infantile.
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TIPIZZAZIONE D'INTERVENTO
Strutturazione di un progetto con metodologia e attrezzi "Scuola di Pallavolo pallandia"
che avrà come funzione primaria quella di:
- divulgare la metodologia del Progetto "pallandia", il percorso formativo, di orientamento e di
facilitazione dell'apprendimento attraverso l'attività motoria;
- rafforzare e migliorare i sistemi di insegnamento e formazione;
- rafforzare un collegamento con il territorio per accreditare l'Amministrazione Comunale e la
"Scuola di Pallavolo Play & Enjoy Volley" quali realtà propositive di nuove opportunità atte a
incrementare la crescita morale, civile e culturale dei ragazzi.
Le attività del "Progetto" sono espletate da docenti di educazione fisica o laureati in scienze motorie già
esperti delle strategie d'intervento, essendo che la metodologia è stata già oggetto di sperimentazione e di
studio.
METODOLOGIA
Il Progetto "pallandia" è l'espressione di anni di ricerche e sperimentazioni protese alla
concretizzazione di metodologie didattiche complementari condotte non solo nell'ambito di ambienti specializzati
nell'attività sportiva ma anche in campo scolastico. Può essere configurato come un mezzo di intervento a
motivazione socio-didattica che affianca ai sistemi più tradizionali di insegnamento diverse soluzioni operative e
progettuali mirate allo sviluppo, potenziamento e consolidamento di abilità psicologiche, cognitive e motorie. Grazie
all'utilizzo di versatili sussidi didattico-sportivi ideati dall'equipe di Studio in movimento per un'idonea
applicazione della metodologia, questo sistema di apprendimento risulta efficace sia in ambito scolastico che
familiare, ricreativo, rieducativo e riabilitativo sollecitando sinergie tra tutte le agenzie educative e contribuendo
così ad una completa formazione culturale, sportiva e sociale delle nuove generazioni.
| TEMPI E MODALITA' DI APPLICAZIONE DEL PROGETTO |
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La durata del primo ciclo di sperimentazione è quantificabile in un triennio. Dati, esperienze e risultati
conseguiti nel corso del ciclo saranno diffusi sul territorio nazionale con un'azione mirata ad assicurare la divulgazione
della metodologia, la cui diffusione consentirà la formulazione di un vero e proprio modello di apprendimento
facente capo ad una scuola di pensiero peloritana, idonea a interagire con altri centri di ricerca didattica
nazionali e perché no, internazionali.
STRUMENTI E PIANO DI SPESA IPOTIZZATO
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Attrezzi della linea "pallandia", materiali e strumenti idonei alla realizzazione di sussidi. Compensi e
rimborsi spese per l'equipe di Insegnanti-Educatori. Pubblicizzazione della metodologia,
spese di segreteria.
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